Un pezzo di carta.
Un pezzo di carta piegato mille volte, e poi mille volte ancora.
In quei giorni sembrava tutto facile, sembrava tutto a portata di un sorriso.
Un tovagliolo, un sorriso, uno sguardo, le parole, i silenzi, le corse, le notti, le attese, i giochi, i passi. Un passo avanti, dieci indietro, con te è sempre stato così.
Ogni passo sembra un abbraccio lento, ma troppo rapido per rimanere impresso.
Petali sparsi di una rosa gettata, e un cuore che batte ancora dopo lo schianto, dopo lo schianto con te.
Un cuore che non se lo ricordava più, ci si può dimenticare anche di respirare a volte.
Coincidenze. Però poi arrivi tu, e ti siedi dove vuoi.
Ci voleva tanto? No. Sorridi.
Frammenti da raccogliere, che non vogliono più stare insieme. A volte sembra di avere pezzi di puzzle diversi.
Frammenti che ritornano, e sembra non se ne siano mai andati da te.
Ricordi il profumo del cielo, quella notte là? Un matto che sorrideva in macchina, tornando a casa. Perché tutto era stato così perfetto. Perché pensava che allora a volte le cose accadono davvero come le volevi. Perché le tue parole erano sorrisi. Perché finalmente sì. Perché era tutto quello che aveva sempre desiderato. Perché i tuoi occhi accarezzavano la pelle. Perché tutto era semplicemente meraviglioso. Perché tu lo eri. Lo sei sempre stata.
E ancora non lo vuoi sapere. Giochiamo ancora?

Frammenti
6 comments:
...march...a life ago: "perchè tutto ERA semplicemente meraviglioso".
Pensavo...il cielo non profuma in questa enorme città...
Tutto era, era tutto. Il cielo profumava di tutto, in quella piccola città, in quel momento là.
Un momento...così fugace perchè si possa capire...
Già, e a volte ci si resta appesi...
parole profonde..intense.
sembra di averle già vissute..
ma...ci conosciamo??..:D
Mah, chi lo sa? :)
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